Una breve descrizione tecnica di alcuni dei principali sport da combattimento che seguiamo.
La Shoot Boxe MMA (Mixed Martial Art) unisce il lavoro di percussione in piedi con l'ausilio di proiezioni e lotta a terra alla finalizzazione con tecniche di leve, strangolamenti e chiavi articolari.
Un nuovo stile, una forma di combattimento totale dalla lotta in piedi fino allo scontro al suolo.
Un bellissimo assemblaggio coerente ed efficace di arti marziali: questa è la Shoot Boxe MMA, la più completa disciplina di combattimento esistente.
MMA a Verona significa Profighitng Verona. Nessun dubbio.
Sport da combattimento dove si predilige lo scontro su ring regolamentare o, nelle versioni light, su un quadrato con perimetro delimitato.
Disciplina dove le tecniche portate sia in attacco che in difesa e rimessa sono caratterizzate da combinazioni di pugni con l'ausilio di colpi di calcio circolare o frontale o laterale o rovesciato in cui vi è la possibilità di colpire (specialmente con calci circolari) gli arti inferiori dell'avversario così come il corpo e il viso.
I calci circolari impattano sul bersaglio con la tibia mentre i calci frontali e laterali colpiscono con la pianta del piede.
Nei calci rovesciati invece si predilige andare a bersaglio con potenti tallonate.
L'abbigliamento del kick boxer dilettante consiste in guantoni da boxe, pantaloncini e protezioni alle gambe, alle tibie e parapiedi. Non sono previste protezioni tra gli agonisti.
La Thai Boxe, o Muaythai, originaria del Siam, è un'arte marziale da combattimento di notevole antichità.
In origine era un metodo di difesa/offesa impiegato sul campo di battaglia dai guerrieri Thai nelle lotte per il dominio della regione del sudest asiatico.
La Thai Boxe è ora diventata uno sport da ring internazionale dove con precise regole due atleti si confrontano elaborando un sistema di lotta completo: dalle percussioni sino alle prese con proiezioni.
Nella Muaythai non è contemplato il combattimento al suolo: una volta che uno dei due fighter cade al suolo il match viene interrotto per poi essere subito ripreso.
I colpi della Thai sono molto variegati, con combinazioni di pugni, calci e sulla corta distanza anche ginocchiate e gomitate.
Trovano posto anche prese al corpo e agli arti superiori con relative proiezioni al suolo. I match sono suddivisi in categorie di peso ed esperienza, dalle classi novizie fino ai professionisti.
A Verona Muaythai significa Profighting Verona.
La Savate, o Boxe francese, è un sistema di combattimento occidentale europeo.
Sviluppatosi in Francia in era napoleonica, in origine era una lotta di soli calci portati su tutto il corpo dell'avversario.
I calci erano sferrati colpendo con la punta del piede: le calzature in auge erano per lo più stivali militari.
Con l'avvento del pugilato inglese (la boxe tradizionale) si pensò di miscelare i due stili, unendo così tecniche di pugno a tecniche di calcio.
Naque così la Boxe Francese Savate, un combattimento completo in piedi con pugni e calci e a ritmo veloce e preciso.
Tuttora lo stile e rimasto invariato.
In versione sportiva il Savateur combatte indossando guanti da boxe, una divisa in lycra attillata colorata chiamata "accademica" e un paio di scarpette apposite con punta rinforzata idonee per i colpi di calcio.
Il Brazilian Ju Jitsu è un'arte marziale da combattimento sviluppatasi in brasile grazie ai numerosi viaggi di un samurai giapponese itinerante nel Sudamerica durante il secolo scorso.
Si differenzia dal Judo e dal Ju Jitsu giapponese perchè il Brazilian Ju Jitsu prevede il combattimento in piedi fino alle finalizziazioni al suolo con leve e chiavi articolari su braccia e gambe.
Il fighter può utilizzare anche strangolamenti e compressioni espresse in tecniche ben precise.
Il Brazilian Ju Jitsu è micidiale nella lotta a terra.
Non si utilizzano forme o riti marziali tranne il saluto prima di un match nell'ambito sportivo.
Dopo il saluto sul ring entrano in gioco agilità, forza, precisione velocità e coordinazione dei movimenti.
Lo stile di questa disciplina è molto completo sia per lo sviluppo muscolare sia per la flessibilità articolare, conferendo un'ottima padronanza della gestualità ludico motoria e armonia del corpo.
La Kickboxing o Full Contact rappresenta l'evoluzione del karate americano negli anni 70.
Infatti alcuni esponenti di questa arte marziale vollero dare un senso più concreto nelle competizioni dove i colpi portati avessero un fine pratico e reale.
Nacque così il Karate Full Contact o Boxe Americana, disciplina dalla quale presero le distanze i vari tradizionalisti dello stile puro: divenne così disciplina indipendente.
Oggi la Kick Boxe Full Contact oggi è uno sport da combattimento formato da un mix di pugilato tradizionale con l'aggiunta dei calci del karate, portati solo dalla cintura al corpo.
Sono vietati i colpi alle gambe se non per spazzare, colpendo però con la pianta del piede sotto la caviglia dell'avversario.
Lo stile è molto veloce e fluido con ampi virtuosismi di tecniche spettacolari.
Buona la potenza. Questa disciplina è idonea per l'autodifesa e per tenersi in perfetta forma fisica.
Il Pugilato o Boxe Inglese è la più antica forma di combattimento esistente.
Veniva già praticata ai tempi dei greci con il nome di "Pancrazio"; venne poi assimilata dai romani con la denominazione di "Pugna": essi la resero celebre grazie agli spettacoli nelle arene ad opera dei gladiatori.
Successivamente il pugilato venne codificato nell'800 dai marchesi britannici del Queensbury che definirono la Boxe "la nobile arte".
Il combattimento venne regolamentato con round di lotta e inserendo protezioni alle mani, i guantoni, per evitare i continui infortuni e fratture causati dai colpi in fase di percussione.
Da allora sino ai giorni nostri la Boxe si è evoluta molto nella tecnica, nelle sue applicazioni sportive così come nelle regole di combattimento.
E' senz'altro la disciplina più rapida da assimilare nella forma e nell'allenamento: per questo è la base di molti sport da ring evoluti.
La boxe a Verona è Profighting Verona.
Il Submission Grappling o lotta libera è uno stile di combattimento senza percussioni: la finalità è sottomettere l'avversario al suolo con finalizzione di tecniche di leve, chiavi articolari e soffocamenti tecnici.
La contesa avviene sempre partendo dalla posizione eretta sino ad effettuare proiezioni a terra: una volta a terra si cercherà di immobilizzare l'avversario con tentativi di compressioni, leve, chiavi e strangolamenti.
Vince chi riesce a finalizzare una di queste tecniche o elabora più tentativi incisivi per sottomettere l'avversario.
Nella Submission non ci sono divise o kimoni ma solo indumenti normali come pantaloncini e t-shirt attillate.
L'uso di scarpette da lotta omologate è facoltativo.